Dress Code da matrimonio

Dress Code da matrimonio

Da qualche anno a questa parte, quando ricevo l’invito per le nozze di amici, leggo la partecipazione con una certa ansia…

Felice di partecipare, apro l’elegante biglietto, curiosa di conoscere la location di celebrazione e festa, ma alla lettura dell’ultima riga, scritta proprio lì, in calce all’invito, i miei pensieri improvvisamente si bloccano.

“ E’ gradito l’abito da sera”…

Forse oggigiorno, la flessibilità e la tolleranza di modi e maniere ai quali ci stiamo abituando hanno contaminato anche le situazioni più formali e normalmente scandite da codici di comportamento precisi. In ogni caso, leggere questa frase mi condiziona e mi preoccupa molto… è come se implicitamente mi stessero informando, che sarò attentamente guardata e giudicata. Questa cosa oltre a non piacermi, mi mette un po’  a disagio. Viene messo forse in dubbio che non possa essere all’altezza (io come tutti gli altri invitati)?

L’ inciso dell’abito da sera mi disturba, soprattutto, perché nella mia mente avevo già da tempo costruito il mio outfit per partecipare a quel matrimonio… ma non avevo previsto l’abito da sera, avevo semplicemente considerato le regole del galateo che dobbiamo conoscere quando ci apprestiamo a partecipare ad  un matrimonio.

Posso confrontarmi con tutte voi sulle regole alle quali normalmente dovremmo attenerci?

Secondo voi sono ancora valide?

  1. La sposa è la sola e unica protagonista del giorno delle sue nozze.

Sono, quindi, da escludere il bianco e tutti quei colori talmente chiari da rischiare di essere troppo simili all’abito della sposa come il beige, avorio, panna e cipria.
Sarebbero da evitare anche il rosso, l’oro e il viola. Si può fare una eccezione per il nero, di fatto recentemente riabilitato – solo se si tratta di matrimoni che hanno luogo la sera – ma alla condizione che sia impreziosito con accessori colorati o sia accostato al bianco.

In definitiva, le tinte pastello sono le più indicate.

  1. Per quanto riguarda la lunghezza degli abitifemminili, il galateo è molto chiaro: di sera l’abbigliamento delle invitate deve essere il più formale possibile. Sì all’abito lungo, dunque, anche se una cerimonia serale informale o semi-formale può prevedere anche l’abito da cocktail medio lungo. Questo è richiesto anche di pomeriggio, mentre al mattino un vestito semplice medio lungo è perfetto in caso di cerimonia informale. In caso di cerimonia semi-formale diurna è bene optare per una gonna o un abito da cocktail, mentre se formale, è richiesto comunque il vestito lungo.

In linea generale, sono da evitare minigonne o abiti troppo corti.

  1. In tema accessori, vi sono un paio di regole da tenere presenti.
    Il cappello va indossato solo se portato dalle mamme degli sposie, in generale, solo in occasione di cerimonie diurne molto formali: si rischierebbe di essere ridicole!
    Le scarpe devono essere decolleté, di colori tenui, con tacco non eccessivamente alto; d’estate, sono ormai universalmente ammesse anche le decolleté aperte in punta ma rimangono banditi i sandali. I collant sono teoricamente obbligatori, anche d’estate, ma ormai si è molto più flessibili di un tempo su questo punto.
    Sì a pochette e borse a tracolla di piccole dimensioni, no a borse grandi, con manico o shopper. Soprattutto se la cerimonia è in chiesa, le spalle devono essere coperte da stole, coprispalle o giacchini leggeri – a seconda dei gusti – utilissimi anche per proteggersi dal fresco serale; gioielli, trucco e acconciatura devono essere discreti.
    In generale, evitare scollature profonde, spacchi vertiginosi e un eccesso di strass e paillettes!

Naturalmente queste sono solo alcune regole alle quali secondo me, sarebbe bene attenersi, ma ovviamente se il dress code della giornata, viene deciso dagli sposi non rimane altro che affrettarsi a trovare l’abito e gli accessori giusti, godersi la festa e brindare agli sposi!

Regole del Galateo tratte da donnad.it

Rules of the Etiquette from donnad.it

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